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Come accelerare il metabolismo

Può accadere che nonostante tutti gli sforzi e i sacrifici fatti per bruciare i grassi e curare il benessere fisico, non si riesca a dimagrire.
Sembra che, oltre un certo limite, il nostro organismo tenda a non collaborare più.

Questo può essere causato da un funzionamento errato del metabolismo, funzione molto importante nella perdita di peso. A tal proposito, è utile precisare che non esistono rimedi miracolosi per accelerare la funzione metabolica e perdere peso più rapidamente.

Sicuramente, uno stile di vita sano, un’alimentazione varia ed equilibrata e lo svolgimento di una costante attività fisica, possono contribuire al dimagrimento.

D’altra parte, l’osservanza di alcune regole nutrizionali può aiutare ad accelerare il metabolismo.

Il metabolismo: cos’è e come funziona

Il metabolismo è un insieme di reazioni biochimiche che trasformano il cibo in energia indispensabile alle cellule del nostro organismo per svolgere correttamente le loro funzioni.
Argomentando il tema del metabolismo è necessario parlare di quello basale, oltre che di fabbisogno e dispendio energetici, per comprendere bene lo svolgimento delle funzioni vitali del nostro organismo.

Metabolismo basale

Per metabolismo basale s’intende il minimo consumo di energie in condizioni di digiuno e riposo, necessario all’organismo per lo svolgimento delle funzioni vitali, quali la respirazione, la circolazione, il mantenimento della temperatura corporea, il turnover delle proteine, ecc.

Il metabolismo basale di un adulto dipende da diversi fattori, ovvero:

  • dal sesso, essendo maggiore nei soggetti maschili;
  • dall’età, riducendosi con l’avanzare degli anni;
  • dalla massa grassa, poiché il dispendio energetico riguarda in prevalenza la massa magra del corpo;
  • da peso e altezza, in quanto una superficie corporea più ampia comporta un aumento delle funzioni metaboliche.

Il metabolismo basale ha un’incidenza sul dispendio energetico equivalente al 65-75% e può essere modificato da:

  • disturbi ormonali, quali ipo e ipertiroidismo;
  • stato di nutrizione;
  • stress;
  • farmaci come i sedativi che causano il rallentamento del metabolismo;
  • innalzamento della temperatura corporea;
  • fattori fisiologici come la gravidanza, l’allattamento, la crescita;
  • temperatura ambientale.

Il metabolismo basale può essere misurato con un esame detto calorimetria indiretta, che valuta gli scambi gassosi, cioè il consumo di ossigeno e la generazione di anidride carbonica.

Questo esame si esegue da svegli, in condizioni di totale riposo fisico e psichico e a digiuno da almeno 12 ore.

Dispendio energetico

Il dispendio energetico è il consumo di energia da parte di una persona e include la quantità di energia rilasciata dall’organismo sotto forma di calore e quella utilizzata dallo stesso per compiere le funzioni vitali.

Fabbisogno energetico

Il fabbisogno energetico è la quantità di energia introdotta nell’organismo attraverso gli alimenti e necessaria a compensare il dispendio energetico dei soggetti che svolgono un’attività fisica discreta per condurre una vita sociale attiva e con dimensioni e costituzioni fisiche che testimoniano un buono stato di salute nel tempo.

Nel caso di bilancio energetico positivo, l’energia in eccesso viene accumulata sotto forma di adipe o grasso; invece quando s’introducono meno calorie di quelle che si cedono all’ambiente, si parla di dimagrimento.

Cosa fare per accelerare il metabolismo

Per accelerare il metabolismo è necessario incrementare il consumo energetico.

I fattori che incidono sul dispendio energetico sono essenzialmente tre:

  • Il metabolismo basale;
  • la termogenesi causata dal regime dietetico;
  • l’attività fisica.

L’aumento della massa magra e dell’attività fisica contribuiscono sicuramente a stimolare le funzioni metaboliche.
Più muscoli ci sono più calorie si consumano, a prescindere dalla funzionalità tiroidea, dall’età e dall’attività fisica. Il tessuto muscolare è vivo e si rinnova completamente stimolando il metabolismo anche dieci volte in più di quello adiposo.
Durante lo svolgimento di un’attività sportiva o comunque fisica, il metabolismo aumenta, pertanto è consigliabile praticare un’attività che comprenda esercizi molto intensi, come i pesi, seguiti da esercizi di aerobica come la corsa.
Se invece non si dispone di molto tempo da dedicare all’attività sportiva, si possono adottare alcuni semplici trucchi, tipo fare le scale invece che prendere l’ascensore, usare la scopa al posto dell’aspirapolvere, parcheggiare un po’ più lontano del solito.
Questi piccoli accorgimenti saranno d’aiuto per accelerare il metabolismo.

Anche le contrazioni spontanee, tipo stringere i pugni, appiattire la pancia, contrarre i quadricipiti, accelerano il metabolismo in modo notevole.

La dieta per accelerare il metabolismo

Questo è sicuramente un metodo molto valido per svegliare il processo metabolico.
La termogenesi prodotta dalla dieta costituisce il 10-15% del consumo energetico giornaliero e si differenzia in

  • termogenesi facoltativa, relativa alla quantità di alimenti ingeriti con coinvolgimento del sistema nervoso simpatico;
  • termogenesi obbligatoria, ovvero l’energia impiegata nei processi fisiologici e metabolici, quali la digestione, l’assorbimento e l’elaborazione delle singole sostanze.

I lipidi hanno un effetto termico del 3%, i carboidrati del 7% mentre le proteine possono raggiungere il 35%.

Consigli per accelerare il metabolismo

  • Diffidare delle diete dell’ultimo minuto, in quanto tendono a ridurre il metabolismo incrementando l’assorbimento delle sostanze nutritive e diminuendo il consumo energetico;
  • non eliminare completamente la carne rossa e i grassi dalla dieta, poiché diminuirebbe la produzione degli ormoni anabolici, riducendo il metabolismo;
  • consumare colazioni abbondanti senza rinunciare agli spuntini, in quanto far passare troppo tempo tra i vari pasti può causare l’abbassamento del metabolismo come rimedio alle mancanze nutritive;
  • cercare di introdurre un apporto proteico giornaliero alto, tenendo conto dell’attività fisica e lavorativa; preferire pesce, carne, formaggi magri, pollo, tacchino, lonza di maiale, filetto di bovino. Le proteine hanno un TID alto e un notevole potere saziante;
  • bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, poiché forma il 65-70% di massa muscolare e il 35% di massa grassa;
  • consumare molta frutta e verdura, che contenendo antiossidanti, facilita l’e l’eliminazione delle tossine accumulate nell’organismo;
  • limitare il consumo di zuccheri semplici poiché un eccesso di carboidrati ad indice glicemico elevato determina l’accumulo di grasso;
  • evitare gli spuntini prima di andare a dormire: durante le ore di riposo il metabolismo si abbassa e molte calorie vengono immagazzinate come riserve;
  • concedersi delle pause di relax, in quanto lo stress può ridurre le funzioni metaboliche.

Ci sono integratori (come ad esempio Reduslim) e alimenti che possono accelerare il metabolismo, quali il peperoncino, il lievito, lo zenzero, il cacao, la caffeina, il the verde, il the scuro, la rodiola e molti altri.

Gli integratori alimentari che, pare, abbiano effetti termogeni sono la carnitina e il calcio piruvato.

Cosa non fare per accelerare il metabolismo

  • Assumere integratori o farmaci senza controllo medico;
  • Bere acqua ghiacciata o fare bagni freddi che, pur accelerando il metabolismo, producono effetti collaterali;
  • Fare uso di anfetamine, perché causano aritmie, ipertensione arteriosa e dipendenza psicologica;
  • Rimanere immobili per molto tempo: i soggetti magri, ad esempio, muovono spesso i piedi anche da seduti, cambiando frequentemente posizione e contraendo i muscoli;
  • Bere alcolici, poiché hanno effetti negativi sulle reazioni metaboliche dell’organismo.

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